Nella Villa Arbusto a Lacco Ameno, con la famosa Coppa di Nestore del VIII secolo a.C.
Nel cuore di Lacco Ameno, immerso nella raffinata cornice di Villa Arbusto, sorge uno dei tesori culturali più affascinanti della Campania: il Museo Archeologico di Pithecusae. Questo museo non è soltanto una tappa imperdibile per gli appassionati di storia antica, ma rappresenta una vera e propria finestra sul passato millenario dell’isola d’Ischia. Tra reperti unici e atmosfere suggestive, il museo offre un’esperienza emozionante e istruttiva, ideale sia per adulti che per famiglie con bambini.
Entrare nel Museo Archeologico di Pithecusae significa fare un balzo indietro nel tempo, fino alle origini della civiltà occidentale nel Mediterraneo. Qui si trova la celebre Coppa di Nestore, uno dei reperti più importanti dell’intero periodo greco-occidentale, datato all’VIII secolo a.C. Il museo racchiude non solo testimonianze archeologiche di valore inestimabile, ma racconta anche storie di incontri tra popoli, commerci, miti e leggende. Per chi desidera capire davvero cosa vedere a Ischia oltre le spiagge e le terme, questa è una tappa imprescindibile.
Il Museo Archeologico di Pithecusae affonda le sue radici nella storia più antica dell’isola d’Ischia. Pithecusae era il nome che i Greci diedero all’isola quando, nell’VIII secolo a.C., vi fondarono la prima colonia greca dell’Occidente, ben prima di Cuma e Napoli. L’insediamento, sorto nella zona dove oggi sorge Lacco Ameno, divenne rapidamente un importante crocevia commerciale tra Grecia, Etruria e mondo fenicio.
Nel corso dei secoli, Ischia fu teatro di numerosi eventi storici: dalle lotte tra Greci ed Etruschi alle incursioni dei pirati, passando per l’epoca romana e medievale. Tuttavia, la vera svolta arrivò negli anni ’50 del Novecento, quando gli scavi condotti dall’archeologo Giorgio Buchner riportarono alla luce l’antica necropoli di San Montano e la mitica Coppa di Nestore, con la più antica iscrizione in alfabeto greco occidentale mai ritrovata. Fu così che nacque l’idea di raccogliere i reperti in un unico museo, inaugurato ufficialmente nel 1999 all’interno di Villa Arbusto.
Il percorso espositivo del museo si snoda tra le eleganti sale di Villa Arbusto, un edificio settecentesco circondato da un giardino panoramico che offre una splendida vista sul Golfo di Napoli. All’interno, le collezioni sono suddivise in base ai periodi storici e ai siti archeologici di provenienza.
L’allestimento è moderno e coinvolgente, con pannelli esplicativi, ricostruzioni e postazioni multimediali che rendono la visita interessante anche per i più piccoli.
Per chi vuole arricchire ulteriormente la propria esperienza culturale sull’isola, suggeriamo di abbinare la visita al museo con una delle esperienze a Ischia disponibili, come escursioni o tour guidati.
Il museo si trova in Piazza Museo, 1, Lacco Ameno (NA), a pochi chilometri dal porto di Ischia.
Per chi soggiorna sull’isola, valutate le migliori soluzioni per dove dormire a Ischia così da organizzare al meglio le vostre visite culturali e il tempo libero.
Il Museo Archeologico di Pithecusae è molto più di una semplice esposizione di reperti: è il racconto vivo delle radici della civiltà occidentale, delle storie di uomini, donne e miti che hanno plasmato l’isola verde. Un’esperienza unica che arricchisce ogni viaggio a Ischia, rendendolo indimenticabile.
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